Il CDA approva il progetto di bilancio per l’esercizio 2012

  • Risultato netto della gestione finanziaria pari a 79,3 milioni di Euro (60,7 milioni al 31.12.11; + 31%)
  • Utile dell’operatività corrente, al lordo delle imposte, pari a 18,1 milioni di Euro (5,1 milioni al 31.12.11); Utile netto pari a 9,5 milioni di Euro (1,5 milioni al 31.12.11)
  • CORE TIER1 ratio pari al 21% (17% nel 2011)
  • Confermate la presenza di vertice nel market making e nell’intermediazione obbligazionaria e sul Mercato telematico azionario di Borsa Italiana; la Banca ha partecipato alle principali operazioni di capital market realizzate in Italia nel 2012

Milano, 27 Marzo 2013 – L’Assemblea degli azionisti di Banca Akros – banca di Investimento e Private Banking del gruppo Banca Popolare di Milano, presieduta da Graziano Tarantini e guidata dall’Amministratore Delegato Marco Turrina, ha approvato il bilancio per l’esercizio 2012.

“Nel contesto di generale debolezza della congiuntura a livello internazionale che ha caratterizzato l’esercizio 2012, Banca Akros ha sviluppato la propria strategia di specializzazione e focalizzazione sull’offerta di servizi e prodotti coerenti con le esigenze della clientela, consolidando la riconosciuta presenza nelle aree di prescelta operatività” commenta Marco Turrina, Amministratore Delegato di Banca Akros.

Con riferimento all’attività di market making:

  • particolarmente significativo si è confermato il contributo dell’attività su titoli di Stato, obbligazioni domestiche ed Eurobonds; si segnala la partecipazione, in qualità di Co-Dealer e market maker, al collocamento sul mercato MOT del c.d. “BTP-Italia” indicizzato all’inflazione e sottoscritto per oltre 18 miliardi di Euro. A fronte di una progressiva contrazione dei livelli di credit spread dei titoli sovrani e bancari, pur in presenza di fasi di elevata volatilità, la Banca ha colto positive occasioni di valorizzazione e ottimizzazione nel profilo di rischio/rendimento del portafoglio titoli di proprietà;
  • di rilievo è risultata l’operatività, al servizio di aziende e controparti istituzionali, su strumenti finanziari di copertura dei rischi di tasso e cambio (swap e opzioni su tassi di interesse e valute) ed è proseguito lo sviluppo dell’offerta alle aziende clienti di strumenti finanziari di copertura sui rischi di prezzo su commodity, in particolare nel comparto energetico; da segnalare l’avvio, in linea con le indicazioni del Piano Industriale di Gruppo, del progetto di coverage congiunto con la Capogruppo sulle attività di corporate banking (“hedging”) e corporate finance (Equity Capital Market, Debt Capital Market, M&A e Advisory) per la clientela Imprese;
  • è positivamente ripresa l’attività di arrangement di strutture di indicizzazione collegate all’emissione di obbligazioni a capitale garantito, competitive e coerenti con le esigenze della clientela anche in termini di trasparenza, a supporto della raccolta diretta e indiretta di reti bancarie;
  • nell’operatività in strumenti derivati su azioni italiane e indici la Banca si conferma operatore di riferimento nei mercati regolamentati, ove opera in qualità di market maker su stock option e stock future, e nel mercato dei derivati OTC su azioni italiane (anche per il 2012 al primo posto nella classifica pubblicata dalla rivista “Risk Italia”).

Nell’attività di intermediazione in conto terzi sui mercati regolamentati (Fonte: Assosim), Banca Akros ha:

  • consolidato la presenza al vertice nei mercati obbligazionari collocandosi rispettivamente al 2° e 3° posto nell’attività di intermediazione nei segmenti DomesticMOT ed EuroMOT di Borsa Italiana (con una quota di mercato rispettivamente del 15,7% e del 14,5%), al 2° posto sul mercato EuroTLX (con una quota di mercato del 18%) e al 4° posto sul mercato Hi-MFT (con una quota di mercato del 12,8%);
  • confermato il 5° posto nel ranking sul Mercato telematico azionario di Borsa Italiana, registrando una sostanziale stabilità della significativa quota di mercato detenuta (6,5%) e sul mercato ETFPlus per la negoziazione di ETF – Exchange Traded Fund (con una quota di mercato del 5,9%);
  • ottenuto, sui mercati dei derivati regolamentati di Borsa Italiana, il 5° posto sui future e sulle opzioni sull’indice azionario FTSEMIB e il 1° posto sui future su azioni nel mercato IDEM; si segnala altresì il 1° posto, con una quota di mercato del 59%, nel mercato dei derivati sull’energia IDEX.

Sul fronte delle iniziative a livello internazionale al servizio della clientela, ESN – European Securities Network, la partnership nella ricerca e negoziazione azionaria costituita con altre otto banche di investimento europee fra loro indipendenti e attive nei rispettivi mercati azionari nazionali, si conferma player di riferimento a livello pan-Europeo, assicurando agli investitori assenza di conflitti di interesse, indipendenza e ampio “corporate access”, grazie al coverage di 750 società da parte di 110 analisti.

Nelle attività di Equity Capital Market, in presenza di una congiuntura ancora particolarmente difficile, la Banca ha partecipato, con il ruolo di Garante e Collocatore, all’offerta pubblica di sottoscrizione e vendita finalizzata alla quotazione della società Brunello Cucinelli e, in qualità di sponsor, alla quotazione delle quote del fondo comune di investimento immobiliare chiuso Mediolanum Real Estate; Banca Akros ha inoltre partecipato al consorzio di collocamento e garanzia nell’operazione di aumento di capitale di Unicredit, in qualità di Co-Manager, al consorzio di collocamento e garanzia nell’operazione di aumento di capitale di Unipol e Fondiaria SAI, in qualità di Co-Lead Manager, e all’Offerta pubblica di acquisto su azioni Edison in qualità di Negoziatore Unico.

Nell’ambito delle attività di Advisory e M&A, la Banca ha assistito la società VIVIGAS nell’acquisizione di AEMME Linea Energie dal gruppo AMGA Legnano; è proseguita l’attività di securitisation per Istituti di credito di medie dimensioni nell’ambito della quale sono state concluse tre operazioni di cartolarizzazione, di cui una con caratteristiche di “multioriginator”, nonché quella di credit advisory con la strutturazione di due “credit facility” nel settore dell’energy, una delle quali ha visto la partecipazione di SACE.

Nelle attività di Debt Capital Market, Banca Akros ha partecipato, nel Gruppo di Direzione e con il ruolo di Garante e Collocatore, all’emissione obbligazionaria dell’ENEL collocata nel mese di febbraio presso il mercato retail (OPS) per complessivi 3 miliardi di Euro, e alla OPS di Atlantia collocata nel mese di novembre; si segnala altresì la partecipazione all’offerta istituzionale della società A2A nonché a numerose operazioni, prevalentemente di primari emittenti finanziari europei, tra cui, con il ruolo di Joint Lead Manager e Bookrunner, a quattro emissioni della Banca Europea per gli Investimenti.

Nell’attività di Private Banking si è confermata la strategia di focalizzazione sul selezionato target di clientela nei segmenti affluent e high net worth con un’offerta specializzata nell’amministrazione e gestione patrimoniale personalizzata; la valorizzazione dei patrimoni complessivi ha superato i 2 miliardi di Euro alla fine dell’esercizio (+9% rispetto al 31.12.2011), con un patrimonio medio per cliente di oltre 1 milione di Euro. Da segnalare il contributo di redditività derivante anche dalla componente commissionale connessa alle positive performance di gestione conseguite grazie a un “asset mix” coerente con la dinamica dei mercati finanziari.

 

Dall’esame dei principali aggregati patrimoniali si evidenzia quanto segue:

 

  • il Core Tier 1 Ratio è pari al 21% circa alla fine del 2012 (17% nel 2011).
  • non sono iscritti a bilancio avviamenti o altre attività immateriali a durata indefinita;
  • la Banca non detiene posizioni in strumenti strutturati di credito e in titoli di tipo ABS/CDO.

 

L’esame dei principali aggregati economici evidenzia:

  • un risultato netto dell’attività finanziaria pari a 79,3 milioni di Euro, in crescita  del 31% circa rispetto al 31.12.11;
  • un utile ante imposte, già al netto di rettifiche per perdite durevoli o significative su attività finanziarie disponibili per la vendita e su partecipazioni, pari a 18,1 milioni di Euro (5,1 milioni al 31.12 2011);
  • un utile netto pari a 9,5 milioni di Euro (1,5 milioni al 31.12.11).

 

I primi mesi del 2013 evidenziano un andamento aziendale positivo.

 

Si comunica inoltre che l’Assemblea ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Akros Alternative Investments Società di Gestione del Risparmio S.p.A nella società Banca Akros S.p.A, come già deliberato dall’Assemblea della medesima Akros Alternative Investments Società di Gestione del Risparmio S.p.A (tenutasi in data odierna). Le motivazioni dell’operazione traggono origine dall’avvenuta positiva liquidazione di tutti i fondi gestiti da Akros Alternative Investments.

 

Conto economico riclassificato 2012 2011 Variazioni
(Euro/milioni) in valore in %
Risultato netto della gestione finanziaria 79,3 60,7 18,6 31%
Utile ante imposte 18,1 5,1 13,0 >100%
Utile netto 9,5 1,5 8,0 >100%

 

Il Responsabile Incaricato della redazione dei Documenti Contabili dichiara che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

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